Una buona qualità della vita

Dagli esiti, per certi versi, anche sorprendenti di una ricerca sul benessere soggettivo e l’alimentazione parte l’iniziativa di un progetto pilota per il miglioramento della qualità di vita su tutto il territorio italiano e la proposta di un Centro di Ricerca Ricerca Permanente su Benessere Sostenibile e Qualità della Vita.

Nella cornice del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso da ASviS, la più grande iniziativa italiana di sensibilizzazione della società civile sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, ad Agrigento, sabato 1 giugno 2019, nel foyer del Teatro Pirandello, la Città è stata destinataria di un premio da parte degli enti promotori del Premio Nazionale Bezzo. Vincitori assoluti per la ristorazione sono stati Ginger People & Food (primo classificato) e Terracotta (secondo), riconosciuti “alfieri del territorio”.

La Città di Agrigento ha vinto un assegno di 10 mila euro per un’innovativa ricerca, finanziata dal gruppo CRAI, e affidata dagli organizzatori del Premio, Aregai, Plef e Aiquav, all’Università di Palermo (Polo territoriale di Agrigento), sul benessere percepito dalla comunità in relazione all’alimentazione locale.

Il gruppo di ricerca guidato dal professor Gaetano Gucciardo, Università degli Studi di Palermo, Dipartimento Culture e società, si è messo subito al lavoro.

L’obiettivo del Premio è coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione nel promuovere un cambiamento culturale di comportamenti individuali e collettivi.

L’iniziativa è destinata a cittadini, alle imprese, alle amministrazioni centrali e locali, alle università e alla società civile con l’intento di favorire il dialogo, il confronto e la condivisione di best practice.

La Ricerca

Un primo passo verso una consapevolezza condivisa e il coinvolgimento della società civile anche in ottica di miglioramento dello stile di vita e di percezione di quest’ultimo all’esterno per valorizzare il territorio.

L’indagine esplora il benessere soggettivo in un contesto locale e nel suo rapporto con l’alimentazione con una indagine a campione sulla popolazione.

La ricerca non persegue solo un risultato scientifico, ma si configura come un caso pilota, una risorsa, per il miglioramento della qualità di vita su tutto il territorio italiano.

Per questo il questionario utilizzato per l’indagine è stato creato in coerenza con gli indicatori nazionali BES e con il modello di valutazione partecipata LICET®, utilizzato per l’assegnazione del premio Bezzo.

Il risultato della Ricerca è stato presentato in remoto, a causa delle restrizioni per l’emergenza Covid 19, il 29 maggio 2020 zolla piattaforma Zoom. Ha introdotto i lavori Emanuele Plata – Presidente Planet Life Economy Foundation. Ha presentato la ricerca il professor Gaetano Gucciardo – Senior Researcher Università di Palermo (polo territoriale di Agrigento dell’Università di Palermo). Hanno commentato i risultati Enza Laretto – CTS AREGAI-Terre di benessere, Matteo Mazziotta – Consigliere AIQUAV. Hanno concluso i lavori gli interventi del sindaco di Agrigento Lillo Firetto e di Filomena Maggino – Presidente AIQUAV e Cabina di Regia “Benessere Italia” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La ricerca è ora scaricabile (download ricerca) per Agrigento, per gli organizzatori del Premio Bezzo e per il sistema cooperativo CRAI finanziatore del progetto, nella sua compiutezza scientifica ed analitica.

Il Comune di Agrigento, in considerazione dei risultati, intende dar seguito all’indagine sul Benessere Equo Sostenibile della propria comunità per favorire una pianificazione condivisa delle priorità più che mai richiesta in questa fase storica della nostra società.

L’idea portata avanti con gli enti promotori della Ricerca e del Premio Bezzo è quella di creare ad Agrigento, d’intesa con l’Università, un Centro di Ricerca Permanente su Benessere Sostenibile e Qualità della Vita.

PLEF -AREGAI e AIQUAV già sono al lavoro per la continuità di questo impegno, grazie al quale intendono coinvolgere anche le imprese agrigentine necessariamente bisognose di poter convergere i propri approcci strategici operativi con il posizionamento e le priorità del territorio.

Anche in questa occasione, la presenza dell’Università ad Agrigento si conferma punto di forza per il territorio.

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