Il programma sostenibilità

L’amministrazione Firetto ha messo la sostenibilità ambientale al primo posto e il lavoro lungo e meticoloso di questi anni è stato premiato.

Il 26° Rapporto sull’Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia pubblicato dal Sole 24 Ore ha premiato Agrigento. In un Sud definito “in sofferenza” la Città dei Templi spicca il volo per performance ambientali, confermando che le politiche sulla sostenibilità hanno dato i loro frutti.

Agrigento occupa nella classifica generale il 59° posto. Nel 2015 era in coda alla classifica al 103° posto.

Proprio quando l’allarme ambientale è un tema mondiale, Agrigento conquista il secondo posto in Italia nel rapporto alberi per abitante, superata solo da Modena.

Al decimo posto per verde urbano, la città primeggia per qualità anche tra le siciliane. Per la prima volta compare tra le top 20 nelle classifiche generali. A fronte di un punteggio 100 è tra le città che s’impegnano nel garantire una buona qualità ambientale.

Avviare la raccolta differenziata, da subito in via sperimentale a Fontanelle, poi in tutta la città, è stata una scelta difficile ma che ha prodotto grandi risultati, che ora vengono evidenziati dai dati.

Agrigento potrà raggiungere standard di qualità ambientale ancora più elevati e entrare nella top 10 già dal prossimo anno: è ormai in dirittura d’arrivo la realizzazione di progetti sulla mobilità sostenibile con percorsi pedonalizzati e piste ciclabili.

Con le risorse per la nuova rete idrica potranno essere ridotte le perdite lungo la condotta. Identici progressi sono previsti sulla depurazione con la realizzazione del nuovo depuratore.

Quanto alla raccolta differenziata, Agrigento, che ad oggi registra il 73% ha come obiettivo l’85% come la prima in classifica, Treviso.

La messa a dimora di nuovi alberi e un prosieguo dell’impegno sull’efficientamento energetico potranno completare il quadro di sostenibilità

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