Anticorruzione

Sul finire del 2015 il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, in una lettera a firma del suo presidente, Raffaele Cantone, ha espresso apprezzamento per l’attività effettuata dal Responsabile comunale della prevenzione e della corruzione, Pietro Rizzo, e dal Capo Ufficio di Gabinetto, Filippa Inglima Modica con riferimento ai controlli interni svolti richiedendo di proseguire nel monitoraggio per segnalare l’esito finale all’Autorità Nazionale. Fu già allora un significativo segnale per l’avvio di un percorso di trasparenza piena.

Il piano triennale anti-corruzione è in continuo aggiornamento e prevede vari punti. La finalità è fornire la valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici a rischio per questo tipo di reato.

Indica anche gli interventi per prevenirlo attraverso l’esame dei rapporti tra l’amministrazione e coloro che stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti o autorizzazioni.

In sostanza non ci sono più “punti di riferimento” nel Palazzo per coloro i quali avessero voglia di infiltrarsi. Non vengono soltanto segnalate le situazioni di rischio ma si punta a creare una struttura che sia impermeabile agli attacchi della corruzione.

Ricordate le tristi pagine di cronaca che avevano gettato un’ombra su alcuni uffici?

Bene oggi è diverso.

La vigilanza è costante.

Sulla scorta del percorso di autoregolamentazione del sistema anticorruzione fissato con legge 190/2012 adottato dalla Giunta il 2 marzo 2018, sono stati raccolti con avviso pubblico i contributi in termini di informazioni suggerimenti e proposte e osservazioni sul Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza del comune di Agrigento 2019-2021 da parte di organizzazioni sindacali presenti all’interno dell’ente, forme organizzative associative del territorio e del circondario, cittadini singoli o associati, che fruiscono delle attività e dei servizi erogati dal Comune, nonché dipendenti comunali e personale in servizio presso l’ente.

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