Mi chiamo Calogero Firetto, per tutti sono Lillo.
Sono nato ad Agrigento il 4 settembre 1965.

Questa città mi ha visto scorrazzare su una Vespa 50 di colore azzurro, playmaker in una squadra di pallacanestro.
Mi ha visto appassionare di politica, sin dai tempi della scuola. Mi ha visto crescere e diventare marito e padre.
Mi ha visto sin da bambino al mare, in giro, poi al Viale con gli amici, in via Atenea, a San Leone, alla Valle dei Templi.
Per tutti ero e sono ‘u marinisi. Nutro l’orgoglio di appartenere a quella gente di Girgenti che ebbe a sorte di vivere in altro Comune da 150 anni, gente che ha il mare negli occhi e nel cuore.

Leggi cosa abbiamo già fatto per la città di Conversano

Il Cambiamento

  • ANTICORRUZIONE

    Il Piano Triennale di prevenzione della corruzione e della Trasparenza, apprezzato già nel 2015 dal Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, è in costante aggiornamento e ha reso solo un lontano ricordo le tristi pagine di cronaca che riguardavano alcuni uffici.

    Una vigilanza costante che punta a creare una struttura impermeabile agli attacchi della corruzione, fondata sul confronto con le forme associative del territorio, cittadini singoli o associati che fruiscono i servizi erogati dal Comune, per combattere al meglio il fenomeno.

  • IL RISANAMENTO DEL BILANCIO

    L’amministrazione Firetto, appena insediata nel 2015, ha dovuto fare i conti con una situazione di bilancio tragica: debiti

    derivati da una cattiva amministrazione e contabilità basata su previsioni errate e poco reali.

    La nuova contabilità, elaborata in termini di trasparenza e concretezza ha portato subito i suoi frutti:

    • Saldo positivo di cassa, con disponibilita liquide maggiori di 10 milioni di euro;
    • Copertura di debiti di oltre 90 milioni di euro, dovuti a disavanzi di amministrazione, sentenze esecutive e ulteriori debiti fuori bilancio;
    • Saldo al 31/12/2019 di tutti debiti.
  • UN PARCO PROGETTI DA 72MLN DI EURO

    Un parco progetti, come non si era mai visto. Un milione per le facciate del centro storico, 16 milioni di euro per il Progetto Girgenti (Bando Periferie della Presidenza del Consiglio dei Ministri)  oltre a circa 5 milioni e 100 mila euro di investimenti privati; solo per il centro storico 6 milioni  e 100 mila di interventi con Agenda Urbana per recupero edilizio, servizi, mobilità, contributi alle imprese; 15 milioni e 800 mila euro in totale grazie a questo strumento del PO-FESR dell’Unione Europea.  In tutto oltre 70 milioni ottenuti per tanti interventi e con diverse finalità: scuole, opere pubbliche, turismo, servizi. Un altro esempio? Per i servizi sociali 3 milioni e 800 mila euro.

  • LA CITTÀ E LA VALLE, UNICUM INDISSOLUBILE

    Per anni Agrigento è stata associata a termini come abusivismo, trascuratezza e bruttezza paesaggistica. Turisticamente, si passava dalla città solo per la Valle dei Templi che veniva percepita come una realtà a parte, distante.

    Oggi Città e Valle sono un unicum indissolubile, grazie a progetti pianificati per lo sviluppo e la rivalutazione del territorio. Non a caso, Agrigento è stata dichiarata Città D’Arte, ha vinto il premio nazionale Paesaggio, è stata scelta come location di sfilate di alta moda, ha ospitato il Google Camp.

    Agrigento è risorta dalle sue stesse rovine attraverso itinerari realizzati da guide ed enti come come CoopCulture e FAI, progetti culturali e concorsi letterari come “Uno, Nessuno e Centomila, Festival della Strada degli Scrittori, visite guidate a Girgenti e altro ancora.

    Agrigento è tornata a vivere grazie all’amore ritrovato degli Agrigentini, grazie ad una ribalta mediatica nazionale e ad un’amministrazione che ha sempre creduto nella crescita della città.

  • PROTAGONISMO CIVICO

    Con L’amministrazione Firetto il protagonismo civico è diventato realtà. La spontaneità e l’iniziativa di ogni cittadino, che prima veniva addirittura sanzionata, è accolta oggi dall’ Ufficio del Protagonismo Civico.

    In questo modo, l’amministrazione valuta le proposte per il miglioramento di Agrigento e sceglie quali realizzare.

    Il risultato è una città più bella, più partecipe e più viva.

    Alcune delle proposte realizzate: i lavori di sistemazione della piazzetta Maria Alaimo a cura di un privato cittadino, il mini parco giochi dei bimbi a villa Bonfiglio voluto dall’”Associazione Principi e Principesse”, uno spazio giochi per bimbi autistici e molte altre.

  • ANTI-ABUSIVISMO

    L’amministrazione Firetto ha reso Agrigento un’eccezione rispetto a una situazione di abusivismo generalizzato che caratterizza la Regione Sicilia. Dal 2015 sono state avviate opere di demolizione di opere abusive dall’area del parco alle cabine collocate lungo l’arenile antistante piazzale Giglia, a San Leone.

    Un’operazione complessa che unisce procedimenti amministrativi e giudiziari, ma che finalmente ha ridato, dopo decenni, alla città il suo fronte mare e la sua spiaggia.

  • IL PROGRAMMA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

    L’amministrazione Firetto ha messo la sostenibilità ambientale al primo posto e il lavoro lungo e meticoloso di questi anni è stato premiato.

    Il 26° Rapporto sull’Ecosistema Urbano di Legambiente vede Agrigento occupare il 59° posto, rispetto al 103° che occupava nel 2015 prima dell’insediamento dell’amministrazione. Le politiche ambientali adottate hanno funzionato.

    Agrigento è al secondo posto in Italia nel rapporto alberi per abitante, al decimo per verde urbano oltre a primeggiare per qualità tra le altre città siciliane.

    Nuovi progetti per la sostenibilità sono già stati stesi, aspettano solo di diventare realtà.

  • IL TEATRO

  • LEGALITÀ E LOTTA ALLA MAFIA

    Uno dei capisaldi dell’azione amministrativa dell’Amministrazione è stato quello di agire promuovendo la legalità in tutti i comportamenti e ispirando i procedimenti e tutte le azioni intraprese ai principi fondamentali della Legalità.

    Per questo motivo abbiamo fatto passare ogni atto attraverso bandi, avvisi, manifestazioni d’interesse, in modo da dare sempre a chiunque la possibilità di partecipare alle attività promosse dall’Amministrazione.

    Abbiamo voluto anche rendere visibile e pubblica questa attitudine, organizzando e realizzando delle grosse manifestazioni pubbliche nella giornata della Legalità, facendo partecipare soprattutto i Giovani e gli Studenti per educarli a questi principi mettendoli alla base e fondamento dei comportamenti di tutti.

    Contemporaneamente abbiamo voluto legare in queste manifestazioni la Legalità alla lotta alla mafia.

    A questo proposito si è voluto dare il giusto risalto alla figura del Giudice Rosario Livatino, creando la “Stanza della memoria”, cioè l’ufficio dove il giovane Magistrato lavorava nel Tribunale della nostra città, oggi sede di Uffici comunali.

    Un modo per dare la possibilità a tante scolaresche di visitare questo luogo-reliquia e conoscere vita e azioni di un Magistrato trucidato dalla mafia per il suo lavoro di inflessibile lotta al malaffare.

  • L'INDAGINE SUGLI STILI DI VITA

    La città di Agrigento, grazie alla vincita dell’assegno di 10mila del premio nazionale Bezzo finanziato dalla CRAI per la ricerca sul benessere percepito dalla comunità in base all’alimentazione locale, ha portato avanti l’indagine sul Benessere Equo Sostenibile.

    L’obiettivo è quello di favorire una pianificazione condivisa delle priorità della comunità, in linea con il momento storico che esige una verifica reale delle richieste del territorio.

    L’idea portata avanti con gli enti promotori della Ricerca e del Premio Bezzo, è quella di creare ad Agrigento in collaborazione con l’Università, un Centro di Ricerca Permanente su Benessere Sostenibile e Qualità della Vita.

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